Rigatoni alla carbonara

Da buona romana non poteva mancare un piatto tipico della nostra tradizione..anche se andando a scavare bene ho appreso che ci sono diverse teorie sull’origine della pasta alla carbonara…quella che più mi ha colpito è senza dubbio l’ipotesi angloamericana che attribuisce agli americani l’arrivo del bacon nei mercati romani dopo la liberazione di Roma avvenuta per l’appunto ad opera delle truppe americane. Parrebbe infatti che proprio gli americani combinando gli ingredienti più facili da reperire ossia uova, pancetta e spaghetti abbiano ispirato i cuochi italiani…chissà!

Let’s start!

Metti a bollire l’acqua per la cottura della pasta.

Taglia a listarelle il guanciale, mettilo in una padella già calda (senza aggiungere olio o burro) e fai rosolare finchè non diverrà trasparente e croccante.

imageFai attenzione perchè il passo da croccante a bruciato è davvero breve! Togli il guanciale dalla padella e conservalo da parte.image

 In una ciotola sbatti le uova ed aggiungi 2 cucchiai di pecorino romano, il pepe se possibile appena macinato ed un pizzico di sale.

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Dalla pentola della pasta dove l’acqua sarà ormai a bollore, prendi poca acqua e versala in un bicchiere fino a riempirne massimo 1 dito. Lascia freddare per almeno 5 minuti in modo da portare la temperatura dai 100° del bollore a circa 80° ed evitare che il pecorino cagli. A questo punto aggiungi nel bicchiere contenente l’acqua raffreddata i 35 gr di pecorino e mescola con un cucchiaino fino ad ottenere una cremina un pò densa.

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Scola la pasta quando è al dente e versala nella padella dove avevi fatto rosolare il guanciale. Con l’aiuto di 2 cucchiai di legno mescola bene la pasta in modo da farla insaporire con il grasso (ok, domani si starà leggeri ;0)), versa sopra la pasta il composto con l’uovo, spegni il fuoco e continua a girare la pasta fino ad ottenere la cottura preferita dell’uovo.

Impiatta ed aggiungi solo alla fine il guanciale che avrà così mantenuto la sua croccantezza ed un cucchiaino di cremina di pecorino.

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…Sciapatà

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Ingredienti per due persone:

gr 200 di rigatoni

gr 100 di guanciale (tagliato in 4 fettine)

1 uovo intero + 1 tuorlo

gr 35 pecorino romano + 2 cucchiai

 sale e pepe nero q.b.

 

Frullato di banana fragole e kiwi

Ok, questa mattina finalmente ho ricominciato a correre…è stata una di quelle giornate in cui avevo la mattina libera da impegni, fuori c’era un bel sole caldo, i pantaloni e tutto il set per il running erano stranamente a portata di mano e proprio non potevo raccontarmi l’ennesima scusa soooo, I went e domani bissss!!!!

Al ritorno a casa ho pensato ad uno smoothie buonissimo e rinfrescante assaggiato a Key Largo ed ho preparato questo frullato…perchè in realtà ancora non sono riuscita a capire se il vero smoothie può contenere o meno il latte…so let’s say frullato!

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La preparazione è davvero semplicissima…prendi un frullatore ad immersione ed il suo bicchiere, versa il latte e la frutta sbucciata e tagliata a pezzettoni e frulla per qualche minuto fino ad ottenere la consistenza desiderata. Se vuoi puoi aggiungere un pò di zucchero o del ghiaccio.

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…Sciapatà

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Ingredienti per un frullato

ml 100 di latte intero

5 fragole

1 kiwi

1 banana

se vuoi zucchero e ghiaccio

 

 

Un giorno di pioggia su via Appia Antica

Quando il cielo è grigio e grandi nuvole scure minacciano pioggia è una bella sfida essere happy e non cedere al richiamo, anch’esso nobile e godurioso, del divano/serie televisiva/cibo!!..ma se siamo quel tantino coraggiosi, aspettare che spiova, prendere gli stivali da pioggia ed uscire può essere una bellissima scoperta.

E’ incredibile quanto sia bella la via Appia Antica quando la natura è bagnata…ma soprattutto che mi sia venuta in mente una poesia (I am so proud!!) che dice così…”Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. (…) piove su i freschi pensieri che l’anima schiude novella, su la favola bella che ieri t’illuse, che oggi m’illude (…) E tutta la vita è in noi fresca aulente (…).”

Spettacolo! please, go have a walk!

 Via Appia Antica incrocio con Via di Tor Carbone

Link: http://www.parcoappiaantica.it/

 

Muffin ai mirtilli e ribes

Comunque secondo me se in un dolce c’è la frutta vuol dire che sto mangiando una cosa sana e che fa bene…no way, that’s it!

Per questa ricetta è importante che gli ingredienti siano a temperatura ambiente e non freddi di frigorifero.

In una ciotola versa il burro ammorbidito e lo zucchero e monta, se preferisci, aiutandoti con una frusta elettrica.

Dopo un paio di minuti aggiungi l’uovo, il latte, il sale e la vaniglia (incidi con un coltello la vaniglia per la sua lunghezza e  raschia la parte interna del baccello in modo da estrarne i semini). A questo punto il composto potrebbe sembrare un po’ grumoso, non preoccuparti, i grumi verranno sciolti nella fase successiva quindi aggiungi la farina ed il lievito mescolando delicatamente per qualche minuto.

Versa l’impasto nei pirottini riempiendoli per la metà e poggia sopra l’impasto mirtilli e ribes senza spingerli a fondo perché già durante la cottura scenderanno alla base del muffin. Spolvera i muffin con i 2 cucchiai di zucchero.

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Cuoci in forno statico per 8 minuti a 180°e poi per altri 30 minuti a 160°.

Al momento di mangiare i muffin metti in un pentolino, a fiamma bassa, i mirtilli ed i ribes rimasti ed aggiungi lo zucchero bianco mescolando con un cucchiaio di legno fino alla cottura che preferisci e enjoy!

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…Sciapatà

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Ingredienti per 12 muffin:

gr 100 di mirtilli

gr 100 di ribes

gr 80 di burro

gr 150 zucchero bianco +2 cucchiai di zucchero bianco

1 uovo

ml 125 latte intero

gr 180 di farina tipo 00

mezza bacca di vaniglia

mezza bustina di lievito per dolci

1 pizzico di sale

Per la cremina di mirtilli e ribes:

gr 25 di mirtilli

gr 25 di ribes

2 cucchiai di zucchero bianco

Rose di pasta sfoglia e mele

Appena guardo queste foto mi viene voglia di andare a comprare tutti gli ingredienti necessari e rifare…per appena credo la sesta volta…questi dolci che sono facili, bellissimi e soprattutto buonissimi. In realtà la ricetta è più complicata da spiegare che da fare quindi give a look at the pics!

Cominciamo!

Lava molto bene una mela rossa e, senza sbucciarla, tagliala a metà, elimina i semi e la parte più dura vicino al torsolo, appoggiala su un tagliere e tagliala in orizzontale in fettine molto sottili. Disponi le fettine su un piattino e irrorale con il succo del limone.

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Prendi il rotolo di pasta sfoglia. Se il rotolo è rettangolare, eliminane circa 5 o 6 cm per la lunghezza altrimenti la rosa diventerà troppo grande e difficilmente avrà una cottura corretta.

Con un pennello o con il dorso di un cucchiaio spalma la pasta sfoglia di uno strato molto sottile di marmellata e cospargi con lo zucchero di canna.

Come nelle foto che seguono, poggia in una linea le fettine di mela e ripiega la sfoglia sulla mela lasciandone spuntare circa mezzo cm. Comincia ad arrotolare da un’estremità verso l’altra. Ed ecco fatto!

Per la cottura metti le rose in un pirottino e poi cuoci nella teglia per muffin. Quando le rose si raffredderanno sarà molto difficile estrarli dalla teglia senza romperli quindi ti consiglio di cuocerli poco prima di mangiarli…e comunque caldi sono molto più buoni!

Cuoci in forno statico a 180° per almeno mezz’ora e decora con lo zucchero a velo.

…Sciapatà

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Ingredienti per 5 rose di mele:

n. 1 rotolo di pasta sfoglia

metà mela rossa

succo di mezzo limone

marmellata di pesche o albicocca q.b. (circa 1 cucchiaio abbondante)

zucchero di canna (circa 1 cucchiaio abbondante)

zucchero a velo